Il gruppo PSIVE Dipendenze (PSIVEDip) raggruppa sia medici specialisti in psichiatria che afferenti ad altre specializzazioni che operano nei Dipartimenti di Salute Mentale e nei Dipartimenti per le Dipendenze come pure in ambito privato interessati ad approfondire l'area dei Disturbi Correlati a Sostanze e delle Dipendenze Comportamentali e la loro Comorbilità con altri Disturbi Mentali (Doppia Diagnosi).
Alla base della attività del gruppo PSIVEDip vi è la lettura delle Dipendenze Patologiche come veri Disturbi Mentali e la applicazione di questa visione nella pratica terapeutica e riabilitativa e nella organizzazione dei servizi, avendo come bussola la centralità del paziente e dei suoi bisogni. Pur essendo classificati come Disturbi Mentali (ICD, DSM) queste condizioni hanno avuto storicamente una collocazione ed una evoluzione in larga parte esterna alla psichiatria, venendo visti di volta in volta più come disturbo organici e/o esclusivamente comportamentali se non come devianze, piuttosto che come veri e propri Disturbi Mentali. La conseguenza di questo approccio è stata da un lato la creazione di un sistema di servizi (SerD, Comunità Terapeutiche) diverso da quello psichiatrico sia nella organizzazione che negli approcci terapeutici e riabilitativi. Attualmente, nonostante la presenza di sempre più vaste aree di sovrapposizione, la situazione è ancora nella sostanza quella descritta: le Dipendenze da Sostanze e Comportamentali sono sentite come condizioni “diverse” rispetto al sapere psicologico e psichiatrico, con differenti modalità sia nella organizzazione dei servizi che nella pratica clinica. Non si configurano invece come disturbi mentali le situazioni di uso occasionale o ricreativo che, pur potendo avere una rilevanza medico legale , non incontrino i criteri diagnostici di Dipendenza.
Il gruppo PSIVEDip ritiene fondamentale il rapporto con i medici non psichiatri che operano nel Sistema delle Dipendenze (Farmacologi, Internisti, Gastroenterologi...), sia per l'apporto specialistico che possono dare nella cura somatica, sia per il valore psicologico che spesso ha per i pazienti prendersi cura del loro corpo e della loro salute, mezzo intermediario di integrazione psichica. Allo stesso modo sono fondamentali le altre figure professionali coinvolte (Psicologi, Assistenti Sociali, Educatori, TerP, Infermieri…) che a pieno titolo contribuiscono alla cura di equipe.