La definizione di una psichiatria di comunità e di servizi per la salute mentale integrati nella rete territoriale
conseguente alla organizzazione dell'assistenza psichiatrica degli ultimi vent'anni ha portato importanti
conseguenze,
sul piano della qualità, su quello etico della relazione fra operatori ed utenti nonché sulle modalità del rapporto
dell'utente con il Servizio/istituzione nel suo insieme.
Così il concetto di presa in carico, mutuato dai primi tentativi della psichiatria francese di definire una
continuità
attraverso la relazione, ha potuto confrontarsi in questi anni con modalità concrete di offrire servizi, di assumere
responsabilità, di leggere bisogni e di gestire questo all'interno di un percorso ispirato alla continuità ma anche
al
constante confronto con la rete sociale.
Da questo punto di vista appare particolarmente significativa la parallela presa di consapevolezza dei diritti alla
cittadinanza da parte degli utenti dei servizi, diritti che comprendono anche quello di poter verificare e
contrattare
la propria richiesta ai Servizi e la loro risposta.
Questo seminario aperto al contributo di tutti gli operatori, associazioni degli utenti, dei famigliari e delle
persone
interessate alla salute mentale, vuole fare il punto sui significati che, nel modello di assistenza della nostra
regione, assume oggi il termine di "presa in carico".
PROGRAMMA
L. Ferranini: Attualità e prospettive nell'organizzazione del D.S.M.
A. Ballerini: Il ruolo della psicopatologia nella operatività dei Servizi di Salute Mentale.
P. Cendon: I diritti civili degli infermi di mente e dei soggetti deboli in generale: prospettive di
riforma.
F. Asioli: Nuovi bisogni e cambiamenti dell'équipe nella presa in carico
SESSIONI PARALLELE POMERIDIANE
Gruppo 1: Attualità e prospettive nell'organizzazione del D.S.M. (L. Ferranini)
Gruppo 2: Il ruolo della psicopatologia nella operatività dei Servizi di Salute Mentale.
Gruppo 3: I diritti civili degli infermi di mente e dei soggetti deboli in generale: prospettive di riforma. (P.
Cendon)
Gruppo 4: Progetto Giovani Psichiatri: Nuovi bisogni e cambiamenti dell'équipe nella presa in carico